Alex Tei
GIVE-BACK PROGRAM
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Sono tra quei Senior che ritengono un dovere trasferire esperienza alle generazioni che seguono.
Molti non hanno chiaro quali siano i molti fattori che determineranno la qualità della loro vita nei tanti anni che vivranno in più. L'alternativa è fra iniziare a gestire già da oggi il proprio futuro lontano quando c'è il tempo, oppure subirlo quando non si potrà più rimediare. Perché ogni anno che passa si riducono le possibilità disponibili, fino ad annullarsi.
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B2C - Be Perennial
Tutte le persone si trovano a vivere due novità assolute nella storia del genere umano: la vita si allunga con la prospettiva che molti dei giovani di oggi possano arrivare fino a cento anni + che ci possano arrivare sani. Due novità che cambiano la struttura stessa dell'arco della vita: da divisa in fasce di età: gioventù, maturità, vecchiaia a diventare una sola fascia, che la comprende tutta. Questo porta un cambio di scenario al quale pochi sono preparati.
Il mio obiettivo è fornire strumenti che accompagnino le persone a sapere cosa fare e come farlo, sfruttando il fattore tempo, i decenni che hanno davanti, e coltivando fin da giovani i tre capitali decisivi che ognuno può gestire, integrandoli tra di loro: salute, soldi e scopo. Non adattarsi al nuovo scenario porta a quello che il World Economic Forum segnala da anni : il Longevity Risk, vale a dire sopravvivere alla propria salute ed ai propri soldi, incapaci di avere uno scopo.
In Italia c'è un deficit di educazione finanziaria, questo include il risparmio. Le persone non hanno metodo e collegano il risparmiare a sacrifici e rinunce invece che assimilarlo in positivo alla realizzazione di progetti di vita che hanno a cuore.
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Contatti: alextei@myprivatewelfare.com
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B2C - My Private Welfare
I dati ufficiali mostrano che la stragrande maggioranza delle persone non è soddisfatta di quanto riesce a risparmiare ogni mese. Questo dipende dal fatto che nel nostro paese, nessuno ha mai ricevuto in gioventù un'educazione al risparmio, per cui ognuno segue una propria tecnica, per lo più appresa in famiglia. Purtroppo il fai-da-te nel risparmio non dà risultati soddisfacenti. Per adottare un metodo di risparmio, bisogna innanzitutto cambiare prospettiva passando da vedere il risparmio come sacrifici e rinunce a considerarlo semplicemente delle spese differite nel tempo. Vale a dire prima decido quali progetti di vita ai quali tengo, voglio realizzare, poi do loro una scadenza, quantifico quanto mi serve per realizzarlo, infine definisco quanto mi serve accantonare ogni mese per raggiungerlo. A questo punto verifico se la mia capacità di risparmio è sufficiente per raggiungere l'obiettivo. Se non lo è esploro tutte le possibilità che ho di alzarla e scopro come fare. Alla fine di tutto il processo inizio a risparmiare con continuità. In questo modo il risparmio mensile diventa un passo avanti verso il traguardo.
Il mio obiettivo è fornire strumenti che accompagnino le persone a sapere cosa fare e come farlo, ottimizzando il fattore tempo.
La gran parte dei founder è giovane ed alle prime esperienze. Generalmente sono focalizzati sull'idea di business e danno poca attenzione al proprio ruolo chiave di imprenditore. La soluzione è mettere in circolo esperienze maturate sul campo, negli anni.
Contatti: alextei@theperennialmentor.it
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L'Italia ha bisogno di alzare il numero delle startup, quali motori dello sviluppo, come avviene in molte parti del mondo. Uno dei problemi del mondo startup è che oltre il 90% non ce la fa. I motivi sono molti, a questi si aggiunge una condizione anagrafica ineludibile: i founder di startup sono generalmente giovani e si trovano nella difficile condizione di dover crescere con velocità senza avere maturato adeguata esperienza imprenditoriale. La conseguenza è che a fronte di molte capacità sulla propria verticale, la grandissima parte di loro non ha le caratteristiche per affermarsi. Personalmente sono convinto che fornire le informazioni chiave ed un metodo per applicarle con continuità metta molti nelle condizioni di farcela.
Ho realizzato strumenti pratici, pronti all'uso, focalizzati sul ruolo imprenditoriale del founder (quindi a prescindere dalla startup del momento) e sui fattori che, secondo la mia esperienza, determinano la sopravvivenza ed il successo.
Ora con la Gen Z, così come è stato con i Millennials, la situazione non cambia. Ogni nuova generazione è forte, ha energia, voglia di fare e capacità di affermarsi, ma non ha, per motivi puramente anagrafici, l'esperienza che serve.
In questo non c'è nessuna nostalgia del passato, ma la constatazione di un fatto oggettivo. È come quando andiamo in una nuova città, la prima volta ci muoviamo con maggiore difficoltà rispetto alle volte successive; questo semplicemente perché progressivamente accumuliamo esperienza.
Molte competenze non si acquisiscono se non vivendo. Servono anni di vita. Ed ognuno se guarda indietro di soli 5 anni si rende conto del valore dell'esperienza.
Ma la Gen Z è diversa dalle precedenti: ha competenze digitali elevate, una forte attenzione al benessere personale, un rapporto meno identitario con l’azienda dove lavora e una legittima richiesta di senso nel lavoro, fino a voler essere indipendente.
L’approccio della Gen Z alla vita ed lavoro è più fluido, meno lineare, spesso orientato al breve periodo. Job hopping, sperimentazione, rifiuto di percorsi rigidi non sono anomalie, sono i tratti strutturali di una generazione cresciuta nell'instabilità.
Alla luce di queste dinamiche, la seniority assume una ruolo nuovo. Non impone modelli, ma costruisce cornici. Non presidia il sapere, ma ha il compito di redistribuirlo attualizzato, di renderlo fruibile a chi serve.
Ho deciso di passare all'azione e mettere a disposizione di chi lo volesse l'esperienza accumulata durante i tanti anni di attività, durante i quali ho visto ed attraversato cambiamenti sociali, crisi italiane ed internazionali e osservato come ci fossero persone che sapevano trarne vantaggio ed altre invece che si fermavano. Ne ho studiato il perché. Ho riflettuto su come molte cose andrebbero sapute presto e non scoperte nella maturità avanzata, come in realtà avviene.
Come cittadino ho constatato come la mancata educazione al risparmio ed alla salute faccia troppi danni e come molte persone potrebbero avere una vita migliore semplicemente se sapessero come fare. Ho visto anche che molti non danno valore al tempo che passa e non si rendono conto di cosa significhi per loro, la vita che si allunga sempre più. Non danno ascolto al World Economic Forum ed alle molte Istituzioni che, da anni, segnalano la complessità del futuro lontano. Su questi temi ho deciso di dare il mio contributo.
Per essere concreto ho deciso di produrre una serie di MANUALI ESSENZIALI, adatti a tutti, strutturati in modo da essere immediatamente utili alle persone che hanno sempre minore capacità di concentrazione. Sono composti da una prima parte che spiega il cosa e da una seconda parte che insegna come fare: veri libretti di istruzioni per passare all'azione. Questi manuali essenziali hanno lo scopo di risolvere il problema dell'eccesso di informazione ormai presente sul web e della necessità poi di selezionarli distinguendo le informazioni affidabili dalle vere e proprie bufale.
Costantemente aggiornati, hanno l'obiettivo di costituire il punto di riferimento per acquisire consapevolezza ed essere in grado di fare le cose che interessano.