Chi sono
Chi sono
The TEI Method For Governing Longevity
IMPRESA
Accompagna i vertici aziendali ad anticipare il cambiamento per sbloccare il "dividendo di longevità"
Disinnescare i costi nascosti della longevità e trasformare la transizione demografica in una leva di flessibilità e continuità strategica per la vostra azienda.
Produco analisi dei macro-trend e del fondale socio-culturale della longevità.
La longevità non è semplicemente un fenomeno demografico, ma una determinante macroeconomica che ridefinisce gli assetti aziendali su tre livelli cruciali:
- Capitale Umano: La necessità di garantire la resilienza, l'aggiornamento costante e l'occupabilità dei dipendenti all'interno di dinamiche di carriera destinate a estendersi nel tempo.
- Strategia di Prodotto: La transizione verso soluzioni e modelli di servizio capaci di evolvere in sinergia con cicli di vita dei clienti sensibilmente più lunghi.
- Vantaggio Competitivo: Il riposizionamento proattivo all'interno di mercati strutturalmente trasformati dall'invecchiamento della popolazione.
Mentre l'assenza di adattamento espone le organizzazioni a rigidità strutturali, incremento dei costi e obsolescenza dell'offerta, la comprensione di questo scenario permette di intercettare il "dividendo della longevità": una sostenibilità organizzativa di lungo periodo, una profonda fidelizzazione della domanda e una crescita economica stabile.
Con il mio give-back program, supporto organizzazioni ed aziende a sfruttare una realtà che punta ai 100 anni, in una società ancora in larga parte strutturata per vite da 70.
Sito web - https://www.theperennialmentor.it/
One longevity
CEO
Accompagna il Ceo a costruire la propria longevità.
Produco analisi dei macro-trend e del fondale socio-culturale della longevità.
La longevità non è semplicemente un fenomeno demografico, ma una determinante macroeconomica che ridefinisce gli assetti aziendali su tre livelli cruciali:
- Capitale Umano: La necessità di garantire la resilienza, l'aggiornamento costante e l'occupabilità dei dipendenti all'interno di dinamiche di carriera destinate a estendersi nel tempo.
- Strategia di Prodotto: La transizione verso soluzioni e modelli di servizio capaci di evolvere in sinergia con cicli di vita dei clienti sensibilmente più lunghi.
- Vantaggio Competitivo: Il riposizionamento proattivo all'interno di mercati strutturalmente trasformati dall'invecchiamento della popolazione.
Mentre l'assenza di adattamento espone le organizzazioni a rigidità strutturali, incremento dei costi e obsolescenza dell'offerta, la comprensione di questo scenario permette di intercettare il "dividendo della longevità": una sostenibilità organizzativa di lungo periodo, una profonda fidelizzazione della domanda e una crescita economica stabile.
Con il mio give-back program, supporto organizzazioni ed aziende a sfruttare una realtà che punta ai 100 anni, in una società ancora in larga parte strutturata per vite da 70.
Sito web: https://www.onelongevity.it/
Be Perennial
DIPENDENTI & CLIENTI RETAIL
Accompagna a costruire la propria longevità come la si desidera, iniziando con decenni di anticipo.
Integrare fra di loro le verticali per la salute, ii soldi e lo scopo per armonizzarli secondo le attese individuali.
Per costruire, con decenni di anticipo, la futura longevità come la si desidera (senza sacrifici o rinunce).
Molti non hanno chiaro quali siano i molti fattori che determineranno la qualità della loro vita nei tanti anni che vivranno in più. L'alternativa è fra iniziare a gestire già da oggi il proprio futuro lontano quando c'è il tempo, oppure subirlo quando non si potrà più rimediare. Perché ogni anno che passa si riducono le possibilità disponibili, fino ad annullarsi.
B2C - Be Perennial
Tutte le persone si trovano a vivere due novità assolute nella storia del genere umano: la vita si allunga con la prospettiva che molti dei giovani di oggi possano arrivare fino a cento anni + che ci possano arrivare sani. Due novità che cambiano la struttura stessa dell'arco della vita: da divisa in fasce di età: gioventù, maturità, vecchiaia a diventare una sola fascia, che la comprende tutta. Questo porta un cambio di scenario al quale pochi sono preparati.
Il mio obiettivo è fornire strumenti che accompagnino le persone a sapere cosa fare e come farlo, sfruttando il fattore tempo, i decenni che hanno davanti, e coltivando fin da giovani i tre capitali decisivi che ognuno può gestire, integrandoli tra di loro: salute, soldi e scopo. Non adattarsi al nuovo scenario porta a quello che il World Economic Forum segnala da anni : il Longevity Risk, vale a dire sopravvivere alla propria salute ed ai propri soldi, incapaci di avere uno scopo.
Savings Unlocker
DIPENDENTI & CLIENTI RETAIL
Accompagna ad alzare la capacità di risparmio mensile, fino a 500+ Euro, senza sacrifici o rinunce.
Fornisce alle persone un metodo che sostituisca l'abituale fai-da-te, per poter realizzare i propri progetti di vita, altrimenti impossibili.
Per avere i soldi che servono, alzando la capacità di risparmio individuale senza sacrifici o rinunce. In Italia c'è un deficit di educazione finanziaria, questo include il risparmio. Il fatto è che generalmente, le persone non hanno metodo e collegano il risparmiare a sacrifici e rinunce invece che assimilarlo in positivo alla realizzazione di progetti di vita che hanno a cuore. Per cui molti risparmiano meno di quello che potrebbero e non abbastanza per realizzare i loro progetti di vita.
B2C - Savings Unlocker
I dati ufficiali mostrano che la stragrande maggioranza delle persone non è soddisfatta di quanto riesce a risparmiare ogni mese. Questo dipende dal fatto che, nel nostro paese, nessuno ha mai ricevuto in gioventù un'educazione al risparmio, per cui ognuno segue una propria tecnica, per lo più appresa in famiglia. Generalmente il fai-da-te nel risparmio non dà risultati soddisfacenti. Per adottare un metodo di risparmio, bisogna innanzitutto cambiare prospettiva , passando da vedere il risparmio come sacrifici e rinunce a considerarlo semplicemente come delle spese differite nel tempo. Vale a dire, prima va deciso quali sono i progetti di vita ai quali ci si tiene, quali si vogliono realizzare, poi si dà loro una scadenza, si quantifica quanto risparmio serve per realizzarli, infine si definisce quanto serve accantonare ogni mese per raggiungerli. A questo punto si verifica se la capacità di risparmio è sufficiente per raggiungere gli obiettivi. Se non lo è, vanno esplorate tutte le possibilità che si hanno alla portata per alzarla e le si mettono in atto. Alla fine di tutto il processo si inizia a risparmiare con continuità. In questo modo il risparmio mensile diventa un passo avanti verso il traguardo.
Il mio obiettivo è fornire strumenti digitali che accompagnino le persone a sapere cosa fare e come farlo, ottimizzando il fattore tempo.
Be Perennial Edu
DIPENDENTI & CLIENTI RETAIL -
Educazione di base alla longevità - newsletter settimanale gratuita
PERSONE
Osservatorio sulla longevità - newsletter settimanale gratuita
Riunisce quello che serve sapere per mantenersi costantemente aggiornati sul tema dall'Italia e dall'estero. La fonte autorevole italiana sulla longevità che riunisce quello che serve sapere per mantenersi costantemente aggiornati sul tema dall'Italia e dall'estero.
B2C - Longevity Agenda
Newsletter settimanale sulla longevità: la fonte autorevole italiana sul tema, che definisce l'agenda del settore, non la segue. Traduzione orizzontale di quello che avviene attorno alla longevità a livello nazionale ed internazionale. Finora niente del genere in Italia.
Sito web - https://www.longevityagenda.it/
Sani 5+Anni In Più
IMPRESE
Promuove l'aumento della durata della salute.
La maggior parte delle persone affronta la longevità come se le vite fossero ancora di 70 anni, condizionate come sono dalla società in cui viviamo, che è ancora strutturata su quel modello. Quel mondo non esiste più. Le conseguenze, finanziarie, fisiche, esistenziali, già oggi iniziano a manifestarsi su scala di massa.
Chi, come me, ha attraversato contesti diversi sviluppa una capacità precisa: vedere i problemi sistemici prima che diventino emergenze. E, la longevità è il più grande fra quelle che ho visto. Nel 2020 ho scelto di lavorarci: non sul declino da gestire, ma sugli anni da vivere consapevolmente e bene. Dal 2022 il mio give-back program fa una cosa precisa: traduce per le persone ciò che il World Economic Forum raccomanda a istituzioni e aziende. In Italia, non era ancora successo.
Il mio lavoro si articola su tre convinzioni interconnesse:
A - La longevità funziona solo se salute, soldi e scopo sono interconnessi e armonizzati tra loro. Non sono tre capitoli separati, ma sono tre pilastri che si sorreggono a vicenda. Se uno è debole, gli altri cedono. Se uno manca, la vita perde coerenza con se stessa, indipendentemente da quanto gli altri due siano solidi. La longevità felice richiede che tutti e tre siano adeguati, integrati e costantemente riallineati agli obiettivi personali. Eppure quasi nessuno li gestisce insieme.
B - Il momento sbagliato per prepararsi è quando la longevità diventa urgente. Chi inizia a 60 anni ha ancora margine, ma molto meno di chi inizia a 40. Il vantaggio competitivo della longevità si costruisce con decenni di anticipo, non con anni. La maggior parte delle persone lo scopre troppo tardi.
C - Il problema non è la mancanza di informazioni, ma la mancanza di un'architettura progettata per la vita reale. Esistono risorse infinite su salute, finanza personale e benessere. Il problema è che arrivano frammentate, contraddittorie. Senza una struttura che le tenga insieme, ogni tentativo si esaurisce rapidamente. Serve una cornice che li organizzi.
Quello che fo è accessibile a chiunque. Ma il mio interlocutore privilegiato è l'azienda. La longevità dei propri dipendenti e clienti non è un tema di welfare, è un rischio non presidiato e un vantaggio competitivo non ancora sfruttato. Le aziende che lo capiscono prima delle altre avranno persone più resilienti, clienti più fedeli e una posizione difendibile in un mercato che sta cambiando più velocemente di quanto i modelli di gestione attuali riescano a vedere.
Ho sempre creduto che l'Italia abbia un grande futuro. Ho vissuto il boom economico e so cosa sia lo spirito italiano. Da qualche decennio non è visibile, ma c'è. Lo dimostrano gli italiani che si fanno onore in tutto il mondo, le imprese che tengono forte il sistema produttivo e l'export, i fondatori che ci provano pur sapendo che la mortalità sarà di nove su dieci.
In questi anni lo spirito italiano non si vede perché non si muove all'unisono come fu allora. Ma tornerà a farlo.
Condivido la visione di Alec Ross, che conosce l'Italia meglio di molti italiani, quando invita a cambiare mentalità, a usare la tradizione come rampa di lancio, a costruire una società multigenerazionale dove le chiavi del futuro vengono consegnate a chi dovrà viverlo. Lo spirito italiano non ha età. Va lasciato libero di fare.
L'Italia ha bisogno di chi voglia intraprendere, a qualunque livello e con qualunque dimensione. Sono preziosi motori di sviluppo, finora sottoutilizzati. Il problema strutturale è noto: molti sono giovani, con coraggio e visione, ma, ovviamente, senza ancora la massa critica di esperienza che fa la differenza tra sopravvivere e scalare. La curva di apprendimento per chi intraprende è lunga e costosa. Condividere metodi verificati e prospettive maturate sul campo può accorciarla in modo significativo.
Sono fra coloro che auspicano che noi senior trasferiamo quello che abbiamo avuto alle generazioni più giovani, in modo che sia utile alla sopravvivenza e al successo. Con questa missione, dopo il Covid-19, ho attivato un mio programma di give-back a loro favore. La mia seniority è un asset preciso: sono oltre gli interessi di carriera e di posizione. Quello che condivido, lo condivido perché funziona.